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INFORMAZIONI SUL MOVIMENTO UMANISTA


• Definizione
• Obiettivo e metodologia
• Finanziamento
• Origine e situazione attuale
• Attività
• Partecipazione
• Forme di azione
• Mezzi di diffusione
• Centro studi e pubblicazioni
• Testi Fondamentali
• Breve Storia
• Links

Definizione

Il Movimento Umanista è un insieme di persone che porta avanti in forma organizzata le proposte del Nuovo Umanesimo, definito come una nuova cultura, una nuova sensibilità e un nuovo stile di vita.
Gli umanisti definiscono la propria posizione rispetto al momento storico attuale e avvertono la necessità imprescindibile di elaborare un umanesimo che aspiri a risolvere i paradossi della nostra epoca, ponendo l'essere umano come valore centrale e opponendosi ad ogni forma di discriminazione e di violenza..

Obiettivo e metodologia

L'obiettivo del Movimento Umanista è la simultanea trasformazione personale e sociale, diretta al superamento del dolore fisico e della sofferenza mentale. Per questo si pone come valore centrale l'essere umano e non un dio, un partito, la patria o il denaro. In sintesi: "Niente al di sopra dell'essere umano e nessun essere umano al di sotto di un altro". (da Silo, "Lettere ai miei amici", ed. Multimage, VI lettera)
Coerentemente con questa concezione, gli umanisti hanno scelto la non violenza attiva come propria metodologia di lotta: denuncia pubblica della violenza in ogni sua manifestazione (fisica, psicologica, morale, economica, sessuale, generazionale, razziale, etnica e religiosa) e azioni decise in favore della trasformazione di situazioni di violenza sia in campo sociale che personale. "La non violenza è tale perché non tollera la violenza". (da Silo, "Umanizzare la Terra", vol. III, "Il Paesaggio Umano", ed. Multimage, cap. IX)

 

Finanziamento

Le attività del Movimento Umanista sono sostenute dal contributo volontario dei suoi membri, mentre i locali e i periodici di quartiere funzionano grazie al sostegno dei piccoli e medi commercianti del posto. Il Movimento Umanista non accetta finanziamenti o donazioni da persone, istituzioni, imprese o governi. Non dispone di proprietà immobiliari o di conti correnti, né di funzionari o militanti retribuiti.
Questi criteri hanno dimostrato la loro validità, poiché non risulta facile per alcun individuo, gruppo od organizzazione mantenere la propria indipendenza, chiarezza intellettuale e autonomia decisionale in situazioni di dipendenza economica. Questi vantaggi compensano, senza alcun dubbio, la difficoltà e la lentezza nella diffusione a grandi insiemi umani dei punti di vista del Nuovo Umanesimo, situazione prodotta appunto dalla mancanza di grandi risorse economiche.

 

Origine e situazione attuale

Il Movimento Umanista nasce a Mendoza, in Argentina, negli anni '60 come gruppo di studio costituitosi attorno a Mario Rodriguez Cobos (Silo). Attualmente è attivo in circa 100 paesi, grazie al lavoro di migliaia di volontari che ne diffondono le proposte partecipando alle attività dei periodici e dei locali di quartiere, dei club umanisti, dei centri delle culture, del Partito Umanista, ecc.

 

Attività

Ci sono numerose attività in differenti campi: sociale, politico, culturale, artistico, scientifico e personale.
L'attività centrale consiste nel ripartire dalla base della società, ricostruendo il tessuto sociale attraverso il lavoro radicato nei quartieri, negli ambiti familiari, di lavoro, di studio e così via.
Trovi informazioni specifiche sulle attività in Italia nell'apposita sezione di questo sito.

 

Partecipazione

Il Movimento è aperto alla partecipazione di chiunque ne condivida le idee e partecipi in alcune delle sue attività specifiche; il Movimento presenta tutti i suoi progetti e la gente sceglie se condividere o meno queste proposte e come partecipare.
RIUNIONE SETTIMANALE
Uno dei tre impegni fondamentali per far parte della struttura del Movimento è quello di partecipare alla riunione settimanale. Queste riunioni sono aperte e durano un'ora, nella prima parte si svolge il lavoro personale, basato sulla comunicazione e l'interscambio, nella seconda si elabora il calendario delle attività da realizzare durante la settimana.
Stiamo trasformando il Movimento Umanista in una grande struttura umana mondiale e ognuno dei suoi membri in un riferimento di vita per gli altri. Il Movimento promuove il cambiamento delle strutture sociali opprimenti e dell'attuale stile di vita.
IMPEGNI
Si può partecipare semplicemente aderendo ad un'attività specifica tra quelle che il Movimento porta avanti senza ulteriori impegni; coloro che vogliono partecipare più permanentemente fanno parte della struttura del Movimento e si assumono i seguenti impegni:
- Partecipazione alla Riunione Settimanale
- Partecipazione alle attività del Movimento
- Partecipazione alla colletta semestrale

 

Forme di azione

Il Movimento Umanista è un insieme di persone che amano l'essere umano, la sua soggettivita, la sua voglia di vivere, la sua diversità e lottano per superare le condizioni sociali e personali che impediscono un vero sviluppo e progresso umano costringendo la maggior parte dell'umanità a vivere in condizioni inumane.
Gli umanisti credono nel futuro e nella possibilità di un cambiamento positivo, sono nonviolenti, antidiscriminatori, promuovono un'economia solidale basata sulla compartecipazione tra capitale e lavoro e denunciano i disastri generati dalla concentrazione dei capitali e dalla speculazione finanziaria.
In questo mondo sempre più destrutturato e incomprensibile gli umanisti propongono di ripartire dalla base della società, alle persone; coerentemente con questo mettono in moto numerose attività, sempre basate sulla partecipazione, che trovate descritte in sintesi qui sotto.
Il Movimento Umanista dispone di diverse forme di espressione e di azione:

Locali e giornali di quartiere.
Attualmente esistono circa 400 locali nelle principali città di 55 paesi. Le pubblicazioni (circa 800, chiamate "giornali di quartiere") raggiungono una tiratura di 1.200.000 copie mensili.

Fronti di azione.
Insieme ad altre organizzazioni e associazioni, si partecipa ad azioni volte a risolvere conflitti nella base sociale (salute, educazione, diritti umani, problemi sindacali, ecc.).

Club umanisti.
Sono spazi di incontro senza carattere istituzionale, riferiti a tematiche quali diritti umani, educazione, scienza e tecnologia, religiosità, arte ed espressione popolare, ecc. Si basano su relazioni umane di non discriminazione, reciprocità e non pregiudizio ideologico e religioso. Non hanno bisogno di locali, fondi o regolamenti ed operano sia in ambiti "convenzionali" che attraverso reti informatiche. Alcuni esempi:
• Buone Nuove, iniziativa del Club umanista dei giornalisti
• Club Umanista degli italiani all'estero
• CLUM, Club Umanista Multimediale

Centri delle culture.
Sono ambiti dove si integrano ed organizzano immigrati di differenti paesi, realizzando azioni in difesa dei diritti umani e della non discriminazione. Dispongono di proprie pubblicazioni inter-etniche.

Partito Umanista.
Il Partito Umanista è l'espressione del Nuovo Umanesimo in campo politico; organo di coordinamento tra i vari partiti, attivi in numerosi paesi, è l'Internazionale Umanista, che ha tenuto il suo congresso di fondazione a Firenze nel gennaio del 1989, mentre il secondo congresso si è svolto a Mosca nell'ottobre del 1993.
Molto più di un partito. L'espressione politica del Movimento vuole restituire la politica alle persone, ridare il senso più degno alle attività sociali. Un partito di base per cominciare a realizzare dal basso la democrazia reale, diretta, partecipativa.

La Comunità per lo sviluppo umano.
È un'associazione di carattere sociale e culturale fondata nel 1978. Dalla sua segreteria "Temi Sociali" sono sorti il Partito Umanista nel 1984 e Futuro Verde (Partito Verde-Ecologista-Pacifista) nel 1986.
Agisce promuovendo il simultaneo cambiamento della società e degli individui attraverso studi ed attività che facilitino l'azione di trasformazione. La sua visione etica si esprime n tre aspetti: attraverso il lavoro volontario, nella comunicazione diretta, con la non-violenza.

Rete di reciprocità
Basata sul dare disinteressatamente si tratta di una rete di persone che si offrono reciprocamente servizi e cose; un bel modo per cominciare a praticare un'economia solidale.

 

Mezzi di diffusione

Oltre ai sopra menzionati giornali di quartiere, il Movimento Umanista ha messo in moto a partire dal 1993 diversi strumenti di diffusione come (tra parentesi qualche esempio):

• Case Editrici (Multimage in Italia)
• Emittenti Radio (Radio BBS Master a Roma)
• Televisioni comunali e di quartiere (Channel 4 a Madrid)
• Riviste (La Raison de L'ire a Parigi e Humanscape a Bombay)
• "L'Umanista", pubblicazione di carattere nazionale, organo di diffusione del Partito Umanista in Argentina.
• "La Rivista Elettronica", rivista trimestrale con articoli e note di autori di diversi paesi su differenti tematiche, che circola per via informatica tramite le BBS del Movimento Umanista in ogni paese.

 

Centro studi e pubblicazioni

Il "Centro Mondiale di Studi Umanisti", con sede a Mosca, raggruppa scienziati e istituzioni scientifiche e ha come obiettivo quello di stimolare l'interscambio sui problemi attuali dell'Umanesimo, studiare le forme da questo assunte in diverse epoche e culture e divulgare le idee del Nuovo Umanesimo.
Il Centro Mondiale di Studi Umanisti pubblica dal 1995 un annuario in spagnolo, inglese e russo con testi di studiosi e specialisti di diversi paesi. Ha prodotto anche un "Dizionario", già pubblicato, con alcuni termini di uso frequente nell'umanesimo.
È attualmente in preparazione un'"Enciclopedia del Nuovo Umanesimo" con circa 400 voci, la cui pubblicazione come libro più CD-ROM è prevista per il 1997. È inoltre in fase di stampa il libro "Interpretazioni Storiche dell'Umanesimo" del Dr. Salvatore Puledda, con prologo di Michail Gorbachov.

 

Testi Fondamentali

Ad oggi i testi fondamentali ai quali si riferiscono i membri del Movimento Umanista sono i seguenti:

Opere di Mario Rodriguez Cobos (Silo)
"Umanizzare la Terra", costituito da tre scritti:
Lo Sguardo Interno (1972);
Il Paesaggio Interno (1981)
Il Paesaggio Umano (1988)

"Esperienze guidate" (1988)
"Contributi al Pensiero" (1988-89)
"Miti Radici Universali" (1990)
"Il giorno del Leone Alato" (1991)
"Lettere ai miei amici" (1991-93)

"Autoliberazione" (1979, corretto ed ampliato nel 1992)
Scritto da un'equipe coordinata da Luis Amman (dottore in lettere moderne, giornalista, segretario generale del Partito Umanista Argentino dal 1984 al 1994)

Produzioni del Centro Mondiale di Studi Umanisti "Alcuni termini di uso frequente nell'Umanesimo"
"Annuario 1994"
"Annuario 1995"

Questi libri sono pubblicati, o in fase di pubblicazione, da Multimage. (Tutti i testi indicati come "in fase di pubblicazione" circolano già, in Italia, in formato cartaceo o in files non ufficiale).

 

Breve Storia

Il primo gruppo di studio del Movimento Umanista si organizza intorno a Silo a Mendoza (Argentina) nel marzo del 1966. Il gruppo aspira a dare una risposta intellettuale globale a un mondo toccato da una crisi sia sociale che personale. Questa crisi esige risposte nuove, impostate senza alcun pregiudizio intellettuale. Si organizzano tre settori di ricerca: 1. L'esistenza personale e quotidiana; 2. L'attività sociale; 3. La metodologia di ricerca.
Verso il 1969 il nucleo iniziale si espande in Argentina e in Cile. Il 4 maggio 1969 a Punta de Vacas, alle pendici del Monte Aconcagua, viene fatta la prima esposizione pubblica, eludendo la censura del regime militare di turno.
A partire da quel momento i successivi tentativi vengono repressi con la violenza e la prigione. Il regime militare che si impone in Cile nel 1973 e la persecuzione sistematica che si produce nei due paesi iniziali porta come conseguenza la nascita di gruppi spontanei in nuovi punti dell'America e dell'Europa. Questi gruppi prenderanno direzioni diverse, dando inizio a un periodo di adattamenti e alterne vicende.
Alla fine degli anni '60 inizia a circolare "Lo Sguardo Interno" e si tenta di tenere conferenze in Argentina e in Cile.
All'inizio degli anni '70 si diffondono due scritti contestatori: "Il Manuale del Potere Giovane" e "L'Esordio del Potere Giovane" (1971).
In Argentina, nel 1972, si organizza la prima esperienza politica di tipo istituzionale con la formazione di un fronte che presenta leader popolari a cui era stata vietata la candidatura.
Nel 1975 a Corfù (Grecia), si organizza un centro internazionale di studi al quale contribuiscono membri del Movimento Umanista di diversi paesi.
Nel 1978 a Las Palmas di Gran Canaria (Isole Canarie), si realizza un nuovo incontro internazionale, che segna l'inizio di un periodo di maggiore stabilità e si coordina l'azione generale in un'associazione sociale e culturale, "La Comunità per lo Sviluppo Umano".
Nel 1981 un'equipe di membri del Movimento Umanista di diversi paesi, insieme a Silo, realizza un giro di conferenze in Europa e in Asia, ottenendo una notevole diffusione.
I libri che raccolgono le idee del Nuovo Umanesimo incominciano a circolare, pubblicati da grandi case editrici.
Dalla segreteria Temi Sociali della Comunità per lo Sviluppo Umano nascono il Partito Umanista (1984) e Futuro Verde (1986).
Nel gennaio 1989 si realizza a Firenze il primo congresso dell'Internazionale Umanista e nel luglio dello stesso anno il primo congresso internazionale dei Partiti Verdi a Rio de Janeiro.
Nel 1990 il Partito Umanista del Cile ottiene il suo primo deputato e il primo sindaco umanista nel comune di Nunoa (municipalità di Santiago del Cile).
Negli ultimi sei anni le attività si sono moltiplicate (vedi Forme di azione) con una tendenza che continua ad accelerarsi, mentre si registrano indicatori positivi nella risposta della gente in diversi paesi.

 

• LINKS
qualche link se ne vuoi sapere di più.