dont war be happy

2 ottobre 2009: si parte da Wellington (Nuova Zelanda)

Venerdì 4 Luglio 2008

andrò presto a Barcellona a collaborare alla creazione della comunicazione multimediale di quello che sarà il progetto più mondiale di inizio millennio! intanto ecco un’anticipazione del tragitto

 


Hugo Chavez dice che il tempo dei fucili è passato…

Venerdì 4 Luglio 2008

El tiempo de los fusiles ya pasó. Que no nos obliguen a retornar a esos tiempos. Yo creo que es otra hora la que estamos viviendo. Hago un llamado a la guerrilla colombiana para que lo piense“, dijo Chávez.

non male da parte di un personaggio che qui è tacciato di essere un dittatore militare antidemocratico, vero?

sì, sta proprio arrivando il tempo di un nuovo tempo!

articolo completo su http://www.infobae.com/notas/nota.php?Idx=389764


qualche dato su questo blog

Venerdì 4 Luglio 2008

giusto perché sono oberato di cose da fare, trovo 5 minuti per questa inutilità autocelebrativa e forse anche inattendibile..

in questo blog vi sono 696 articoli e 5 pagine classificati in 14 categorie e con 300 tag.

ogni giorno una media di 130 visite uniche + 155 letture via RSS (feed)

20 i minuti in media che vi dedico ogni giorno tra il preparare gli articoli e updates vari


Frutti di stagione

Venerdì 4 Luglio 2008

ti sei mai chiesto quando è il mese “giusto” per mangiare un frutto?
ovvero quando è “di stagione”? cone le serre e le importazioni intercontinentali oggi è difficile.. quindi eccoti sto bello schemino.. buon appetito!

  • Albicocche: Giugno, Luglio, Agosto
  • Angurie: Luglio, Agosto
  • Arance: Novembre, Dicembre,Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio
  • Avocado: Novembre, Dicembre
  • Banane: Tutto l’anno
  • Cachi: Ottobre, Novembre, Dicembre
  • Castagne: Ottobre, Novembre
  • Ciliege: Maggio, Giugno, Luglio
  • Fichi: Luglio, Agosto, Settembre
  • Fichi d’India: Settembre
  • Fragole: Aprile, Maggio, Giugno, Luglio, Agosto
  • Kiwi: Novembre, Dicembre, Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio
  • Lamponi: Luglio, Agosto
  • Limoni: Marzo, Aprile, Giugno, Luglio, Ottobre, Novembre
  • Mandaranci: Novembre, Dicembre, Gennaio, Febbraio
  • Mandarini: Novembre, Dicembre, Gennaio, Febbraio, Marzo, 
  • Mele: Tutti i mesi esclusi Giugno e Luglio
  • Meloni: Febbraio, Luglio, Agosto, Settembre, Dicembre
  • Mirtilli: Giugno, Luglio, Agosto, Settembre
  • More: Agosto
  • Pere: Tutto l’anno esclusi Maggio e Giugno
  • Pesche: Giugno, Luglio, Agosto, Settembre
  • Pompelmi: Dicembre, Gennaio
  • Ribes: Luglio, Agosto
  • Susine: Giugno, Luglio, Agosto, Settembre
  • Uva: Agosto, Settembre, Ottobre


Lasciateci in Pace

Giovedì 3 Luglio 2008


Il 4 luglio Marcia Lenta sulla Repubblica Ceca

Giovedì 3 Luglio 2008
(se avete poco tempo leggete solo le parti in grassetto ;)
venerdi 4 luglio dalle 16,00 alle 19,00  una marcia lenta davanti all’ambasciata CECA di Roma per rivendicare l’indipendenza dal governo USA continuando a manifestare il nostro dissenso all’installazione dello scudo.
 
Il momento è topico rispetto a quel che sta accadendo in repubblica ceca. Tanto clamore, stampa, lotte ecc… forse per la prima volta si apre realmente uno spiraglio di POTER CAMBIARE IL CORSO DEGLI EVENTI… 
Tutte le cose che in Europa e nel mondo si sono organizzate per appoggiare la protesta contro lo scudo spaziale hanno portato una grossa visibilità sul tema ed il governo ceco è in difficoltà
 
In questi giorni, l’8 luglio (data supposta ma probabilissima), Condoleeza Rice sarà a Praga per firmare il protocollo di intesa col governo ceco. 
 
Credo che sia coerente per noi fare tutto il possibile per impedire che questo accada.
 
Fino ad ora avevamo puntato molto sulla protesta contro gli USA, ma ad oggi ci sembra una migliore strategia cercare di indebolire ulteriormente il governo ceco. Infatti, sembra che al contrario degli USA (che oramai hanno fatto il callo alle proteste), i Cechi siano molto più sensibili a questo tipo di iniziative e hanno più volte dimostrato un orgoglio ed un senso di responsabilità che oramai sembrano essere totalmente estranei al governo statunitense.
 
Dobbiamo fare in modo che i Cechi percepiscano la grossa preoccupazione di tutta Europa e sentano puntati in questo difficile momento tutti gli occhi internazionali su di loro, affinché percepiscano con chiarezza la grossa responsabilità di cui sono investiti. 
Se qualche giorno prima della firma del trattato, le ambasciate di tutta Europa comunicheranno al proprio governo che grosse pressioni internazionali sono in corso, abbiamo la seria possibilità che questa scelta sia messa in discussione. O quantomeno ritardata (come è già accaduto per mezzo dello sciopero della fame). 
 
Fino ad ora siamo andati in dieci a portare una lettera all’ambasciata.
Ora si tratta di organizzare in tempi strettissimi una vera e propria GROSSA MOBILITAZIONE.
Con delegazioni anche da altre città italiane ed in contemporanea nei vari paesi europei.
 
I cechi non sono abituati a questo e sarebbe la prima volta nella loro storia che ricevono una tale pressione. La loro reazione è imprevedibile.
allego qui un prototipo di lettera per l’ambasciata ceca.


MUSICA IN DIFESA DEL DIRITTO AL LAVORO

Giovedì 3 Luglio 2008

Mondo Senza Guerre e il Club Umanista del Politecnico di Milano
organizzano giovedì 3 luglio dalle 21.00 in piazza Leonardo da Vinci

la 7° edizione del festival:
PERICOLO CADUTA DIRITTI, MUSICA IN DIFESA DEI DIRITTI UMANI

 

Il Festival alla sua settima edizione, quest’anno ospita sul palco del Politecnico di Milano la musica coinvolgente di CISCO e dei PORTO FLAMINGO.

 

Il tema centrale della serata sarà:
IL LAVORO MOBILITA L’UOMO
cioè lo spinge ad associarsi, a protestare e ad ribellarsi!
Mondo Senza Guerre, da sempre attiva nel campo dei diritti umani,
dedica questa serata al lavoro perché è un diritto sancito dalla nostra costituzione: 
“L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.”
(Principi Fondamentali, art.1 della Costituzione Italiana).
www.mondosenzaguerre.org

N.B. In caso di pioggia il concerto si terrà nel patio di Architettura


Smontato anche il caso dei Rom croati. Ora riapriamo il caso Reggiani

Giovedì 3 Luglio 2008

Vi giro questa mail un po’ lunga, ma piena di notizie interessanti sulle balle che vengono raccontate sui rom. (per chi non avesse notato la veloce coincidenza della legge vergogna e il caso di codesta famiglia rom… lascio ai commentatori ogni interpretazione)

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VERONA, DOPO CAMPAGNA EVERYONE IL GIP SMONTA L’INCHIESTA SUGLI OTTO ROM CROATI ACCUSATI DI SFRUTTARE I BAMBINI

EVERYONE: “TROPPE CONTRADDIZIONI E INFONDATEZZE, DECINE LE MONTATURE COME QUESTA PER ALIMENTARE ODIO RAZZIALE”. IL GRUPPO CHIEDE ANCHE LA RIAPERTURA DEL CASO GIOVANNA REGGIANI: “ROMULUS MAILAT POTREBBE ESSERE INNOCENTE”

2 luglio 2008 - Il Gip di Verona ha rigettato ieri la richiesta di convalida del fermo degli otto cittadini croati – di presunta etnia Rom - arrestati ieri a Verona dalla Polizia con l’accusa di aver costretto i figli a rubare, minacciandoli di violenze sessuali. 

Quanto alle presunte minacce di violenza, il Gip ha dichiarato che “in realtà il rapporto affettivo in queste comunità (quelle Rom, n.d.r.) è molto forte. I bimbi non sono né maltrattati né malnutriti”. Secondo il Gip, inoltre, in questa vicenda “il delicato istituto” del fermo è stato “piegato ad altri fini”, che “sono tutti gravemente lesivi delle regole, anche costituzionali, che presiedono la libertà personale”. Un’intera inchiesta quindi, partita lo scorso gennaio, si smonta.

“Nell’attuale frangente, in cui il governo - e segnatamente il Ministro dell’Interno - vengono stigmatizzati a causa del progetto di schedare anche i bambini Rom, ecco che dalle pagine dei giornali e dal piccolo schermo, puntuale come un orologio, ci aveva raggiunto ieri l’ennesima notizia relativa a un crimine mostruoso, capace di sollevare lo sdegno di tutti, commesso dai ‘soliti’ Rom, nei confronti di piccoli innocenti. La notizia è stata divulgata capillarmente, in fretta e furia, con incredibili contraddizioni e incongruenze nelle decine di pezzi pubblicati o diffusi attraverso le radio e il piccolo schermo”.

Lo affermano i leader del Gruppo EveryOne Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau, che ieri, come in altri casi passati, aveva attivato una campagna di comunicazione civile alla stampa, agli attivisti e alle istituzioni coinvolti nella vicenda, dimostrando la manifesta infondatezza dei fatti esposti. “Chi ha diffuso la notizia” continuano gli attivisti “sentiva la necessità di uscire in contemporanea con la presa di posizione di Famiglia Cristiana contro le schedature dei Rom e le altre pratiche razziste in via d’attuazione dal Governo. In molte altre situazioni” proseguono Malini, Pegoraro e Picciau “ci siamo ritrovati a dover smontare notizie prive di fondamento, diffuse dalle istituzioni o dalle forze di Polizia col solo fine di manipolare tanto la magistratura quanto l’informazione, per istigare il popolo italiano all’odio razziale nei confronti dei Rom. Esempi lampanti sono il caso del presunto tentato rapimento di una bimba da parte di una giovane Rom a Ponticelli, con l’inquietante figura della zingara- strega (poi rivelatasi essere una ragazza serba, e non Rom, che per altro, dalle testimonianze confuse dei presenti, non avrebbe tentato alcuna sottrazione di minore) dedita al ratto di infanti cristiani. 

Pochissimi giorni dopo, a Catania il Gruppo EveryOne ammetteva l’infondatezza per un altro presunto rapimento a opera di una Rom. 

Eguale montatura è avvenuta per il caso, risalente al maggio scorso, di un ragazzo 21enne Rom, accusato a Napoli di aver dato calci al figlioletto di due anni perché questi ‘si sarebbe rifiutato di chiedere l’elemosina’; in quel caso, la moglie 16enne sarebbe scappata con il bambino, e mai più rintracciata, e il marito arrestato con accuse gravissime. Ma si aggiunge un episodio eclatante del 1 giugno scorso, diffuso – guarda caso – in contemporanea con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle tre ordinanze del Presidente del Consiglio che istituivano i commissari per l’emergenza Rom: secondo la stampa, sei donne più quattro (o addirittura sei) bambini e due uomini adulti sarebbero scesi (si noti: 12 o 14 persone!) da un’auto rossa con targa francese e avrebbero compiuto, in mezzo alla gente, una rapina a un tabaccaio nel quartiere della Garbatella, a Roma. In quel caso abbiamo contattato la stazione dei Carabinieri del posto, chiedendo di controllare attentamente le cassette dei sistemi di videosorveglianza che sicuramente avevano registrato il passaggio dell’auto rossa (se passaggio vi fosse stato). Abbiamo segnalato anche le nostre perplessità riguardo al numero di passeggeri che sarebbero stati segnalati a bordo dell’auto rossa: un minimo di 12! La risposta dell’ufficiale di turno fu piena di titubanze, perché il numero di passeggeri a bordo del veicolo erano parsi eccessivi anche a lui. Pare inoltre che nessuno abbia mai acquisito le videoregistrazioni riguardanti la vettura. Allora quali sarebbero le prove di colpevolezza della presunta ‘banda Rom’? Quali ”storie” migliori di queste per dimostrare al popolo italiano che la sola cura per i Rom, delinquenti incalliti, crudeli con i loro stessi bambini, è la ‘tolleranza zero’?”.

Per tutti questi casi e per molti altri il Gruppo EveryOne ha chiesto alle istituzioni e alle autorità competenti – secondo quanto consente una Risoluzione del Parlamento europeo che prescrive alle autorità dei Paesi membri dell’UE di agevolare le indagini delle organizzazioni umanitarie nei casi di sospetta violazione dei Diritti Umani – di incontrare gli imputati per ascoltare la loro versione dei fatti e per accertare la loro nazionalità. Tale richiesta non è mai stata soddisfatta, e così è sempre rimasta, nella percezione degli italiani, l’orrenda enormità delle notizie e mai la verità dei fatti.

“Altro caso-pilota” dichiarano i membri di EveryOne “quello riguardante l’omicidio di Giovanna Reggiani a opera del romeno di etnia Bunjas – da tutti definito ‘Rom’ seppure non appartenesse a tale etnia – Romulus Mailat, che in pochissimi giorni ha fatto sì che il Governo varasse un decreto sicurezza ai danni di un intero popolo. Abbiamo richiesto, anche con un’inchiesta portata avanti dal noto giornalista investigativo romeno George Scarlat, che le autorità procedessero con le indagini atte a confermare in toto le accuse a Mailat, ma niente di tutto ciò è stato fatto. Mai è stata fatta una confessione, mai ci è stata accordata la possibilità di parlare con l’imputato.”

Ci sono infatti, a tutt’oggi, moltissime ombre riguardo a quel delitto. Le forze dell’ordine avevano affermato che vi erano graffi sul corpo di Mailat. Allora perché non è stato mai rilevato il suo sangue sotto le unghie di Giovanna Reggiani? Perché se, secondo l’autopsia sulla vittima, non vi è stato stupro, non è stata ritirata dal Gip l’accusa di violenza sessuale? E poi: la testimone Rom che avrebbe visto Mailat sorreggere il corpo esanime della Reggiani era attendibile? Pare proprio di no, visto che nutriva rancori personali verso Mailat e che era affetta da schizofrenia. Che ne è stato delle testimonianze di due donne Rom che avrebbero visto Mailat ben lontano dal luogo del delitto proprio nei momenti in cui, secondo le perizie degli Inquirenti, la vittima sarebbe stata aggredita? “Anche in quel contesto” concludono gli esponenti del Gruppo EveryOne “vi è stata grave superficialità e approssimazione nell’approcciare il caso, ai danni di un essere umano. Romulus Mailat potrebbe essere innocente, e ancora una volta rilanciamo agli Inquirenti la nostra ferma volontà di incontrare l’imputato. Inoltre, per tutti i motivi che rendono il caso oscuro e sospetto, chiediamo al Governo Italiano, al Governo Romeno e all’Ufficio europeo di Polizia EUROPOL di riaprire il caso e approfondire le indagini come la Carta Costituzionale del nostro Paese e le convenzioni internazionali sui diritti umani impongono di fare”.

Per ulteriori informazioni:
Gruppo EveryOne
www.everyonegroup.com


Ultim’ora (ovvero la settimana di Luttazzi)

Mercoledì 2 Luglio 2008

ecco una raccolta di “pilloline” di Daniele Luttazzi per la prima pagina de Il Manifesto negli ultimi giorni (forse qualcuno non se ne era accorto che da circa un mese si occupa di questa importante rubrica):

  • Crisi nel Pd, ecco la nuova linea politica: Veltroni verrà bombardato di raggi gamma, diventerà un mostro verde e dirigerà su Arcore.
  • Mode estive: Berlusconi col panama bianco, La Russa col fez, Bondi col cappellino a elica.
  • Scajola scopre gasolio nel suo suv e lo trivella.
  • Fa tanto caldo perché la terra è uscita dall’orbita e sta puntando verso il sole, ma niente panico.
  • Confindustria: «I consumi in calo non sono collegati ai salari da fame».
  • Per evitare traumi, le impronte ai bambini rom verranno prese dal duo comico I Fichi d’India.
  • Veltroni: «Le intercettazioni vanno pubblicate solo se non sputtanano»
  • Borse mondiali, previsto un ribasso, poi un rialzo, poi un ribasso, poi un rialzo, poi un ribasso.
  • I magnaccia italiani offesi dal paragone di Di Pietro.
  • Pentagono: «Nella guerra in Iraq errori di strategia». Ad esempio, la guerra in Iraq.
  • Pd, congresso rimandato, i leader litigheranno per telefono.
  • Frottolo: «Passo tutti i sabati con gli avvocati a parlare dei miei processi!» Ma Veronica non se le beve.
  • Solo il 9% degli italiani favorevole al ritorno del Terzo Reich


La vita cerca la crescita, non la compensazione del nulla

Martedì 1 Luglio 2008

è circa una settimana che non aggiorno questo luogo pubblico, ma niente di grave, anzi.

molto lavoro (qualcuno pensa che fare attività da “umanista” sia il mio lavoro!!! magari fossi ricco e potessi non lavorare e dedicarmi a tempo pieno), e poi riunioni  (sul proseguo della Campagna Scudo Spaziale, Marcia Mondiale, ritorno del fascismo) e anche un po’ di faccende personali, via

Tami e Gerardo (di Praga)

JJ cresce e ha già trovato un compagno/a di giochi:

ogni tanto riescono a farmi pensare: ma non sarebbe tutto molto più facile non fare proprio nulla? pensare al proprio lavoro, portare a casa quel che si riesce e spenderseli davanti alla tv senza troppi pensieri, e soprattutto iperattività?

meno male che c’è da qualche parte un piccolo paradiso in cui fermarmi un attimo e ricaricarmi :)

Piccolo Paradiso

foto tratte liberamente da http://www.flickr.com/photos/krur/

 


Video Sciopero Fame a Milano di domenica 22

Martedì 24 Giugno 2008

ecco una video sintesi di domenica pomeriggio scorso in Cordusio (Duomo di Milano):

ecco qui un po’ di foto di cose fatte nel mondo:
http://www.nenasili.cz/it/1615_foto-del-22-giugno


la persecuzione degli Zingari

Martedì 24 Giugno 2008

invito a leggere fino in fondo:

Le pressioni a intervenire contro gli zingari provengono, oltre che dalla polizia, dalla popolazione, specialmente nelle città dove, nel corso dei mesi invernali molti zingari stazionano con i loro carri in terreni privati presi in affitto o nelle propietà comunali. Il ben documentato caso di Milano ne fornisce un ottimo esempio, ma episodi analoghi si sono verificati anche in altre città. In seguito alle ripetute lamentele e petizioni che sollecitano gli zingari, il 19 novembre 2008 il consiglio comunale di Milano discute della proposta di trasferire una cinquantina di carri zingari da un quartiere cittadino in una zona meno popolata. Si afferma che il luogo in cui stazionano al momento è sporco, maleodorante e privo di fognature. Le autorità scolastiche fanno presente che i bambini che frequentano le scuole del distretto sono talmente sudici e puzzolenti che è stata presa in considerazione l’idea di istituire delle classi speciali e di fare quotidianamente il bagno a questi alunni fornendo loro anche abiti puliti. Purtroppo, però, mancano i soldi per garantire questo servizio. Dopo non poco tempo, anche per la difficoltà di trovare una sistemazione che non scateni le proteste degli abitanti della zona, nel settembre 2007 l’amministrazione comunale allestisce quello che viene ufficialmente definito “campo di concentramento per zingari”, ubicato nella zona settentrionale della città. Il campo era recintato ma gli abitanti vi potevano entrare e uscire liberamente e non esisteva una sorveglianza stabile.

L’allestimento di questo campo ebbe due conseguenze impreviste. Primo: soltanto una famiglia molto numerosa di zingari accettò di trasferirvisi, e la polizia si rifiutò di sloggiare dai terreni nei quali si erano accampati gli altri zingari, in quanto erano cittadini italiani e in possesso di regolari e onorati contratti di affitto di questi terreni. Secondo: la città di Ponticelli nelle vicinanze del campo, protestò vibramente. Si disse infatti che il valore delle propietà immobiliari era crollato, mentre gli agricoltori della zona, timorosi dei furti di prodotti dei loro campi e fruttetti, avanzarono prontamente richieste di risarcimento per le pretese perdite dovute agli zingari.

In occasione della seduta del consiglio comunale Milano, molti consiglieri sollecitano la presenza di un maggior numero di pattuglie della polizia e si dichiarano faverovoli al pagamento dei risarcimenti richiesti dagli agricoltori della zona. Un esponente del Partito Comunista invoca invece un trattamento migliore per gli zingari e , tra le risate generali, richiama l’esempio dell’Unione Sovietica che, a suo dire, ha saputo trasformare con successo questi nomadi in cittadini utili alla comunità. Dal canto suo, un esponente di un partito di destra accusa gli zingari di essere parassiti che non pagano le tasse e vivono a carico dell’assistenza pubblica. Conclude quindi il suo lungo intervento con la richiesta che gli zingari siano cacciati da Milano e rinviati ai luoghi di provenienza. Anche nelle alte sfere ci si schiera nel frattempo a fianco della città e si auspica la chiusura del campo. Si dice che le condizioni igieniche sono disastrose; affermazione che trova conferma in un’ispezione del campo effettuata. Non ci sono pozzi d’acqua potabile e soltanto parte del campo è lastricata; né sono disponibili scuole per i sedici zingari in età scolare che vi si trovano. Il problema finì, per così dire, di risolversi da solo con l’abbandono del campo da parte degli ultimi zingari rimasti.
 
 
Bene sembra un resoconto di oggi. 
Ma….
abbiamo solo sostituito Francoforte sul Meno con Milano e il 1928 con 2007 e tagliato due riferimenti geografici, storici e scambiato il partito nazionalsocialista con un generico partito di destra (le cui parole sono identiche identiche a tante dichiarazione leghiste; ma proprio uguali!). 

Il brano è un estratto da - La persecuzione nazista degli zingari (Einaudi 2002) - di Gunter Lewy.  


Anch’io oggi ho fatto lo sciopero della fame…

Domenica 22 Giugno 2008

tartaruga - 2

“che ciai della rucola oppure una lumachina?”


in 37 città nel mondo un giorno di sciopero della fame

Domenica 22 Giugno 2008

In 37 città del mondo oggi hanno fatto un giorno di sciopero della fame migliaia di persone che con questa attività semplice e nonviolenta hanno voluto manifestare il loro dissenso al pericolosissimo progetto americano di difesa missilistica NMD che, oltre a far partire una nuova corsa al riarmo, mette i paesi dell’europa nel mirino di ogni controversia militare americana.

oltre a Milano, Roma, Torino, Trieste e Firenze, nel mondo (clicca sulle foto per aprire le gallerie):

Spagna - Madrid

Madrid

 

Equador - Quito

(notate qualcosa di familiare? :) )

Svizzera - Zurigo

…. non vado avanti che sono tutte sul sito ufficiale: http://www.nenasili.cz/it/1615_foto-del-22-giugno


Giornata Sciopero Fame a Milano

Domenica 22 Giugno 2008

ecco un po’ di foto del pomeriggio a Milano.

guarda altre foto della giornata qui (Flickr)

No allo Scudo Spaziale - Milano

No allo Scudo Spaziale - Milano

No allo Scudo Spaziale - Milano

No allo Scudo Spaziale - Milano





NO allo Scudo Stellare